Scaldabagno elettrico, pro e contro

Chi pensa che lo scaldabagno sia cosa vecchia e superata sbaglia di grosso. Contrariamente a quanto si possa supporre lo scaldabagno non è un prodotto superato, ma si è evoluto e continua a dominare un’importante fetta di mercato nel settore degli elettrodomestici. I nuovi modelli, visibili su www.scaldabagnomigliore.it, sono altra cosa dagli apparecchi obsoleti di 30 anni fa. Prendiamo, ad esempio, il boiler elettrico, il più tradizionale per la produzione di acqua calda sanitaria, diffuso anche per la sua semplicità, basta premere l’interruttore per attivarlo e far salire la temperatura dell’acqua a valori compresi fra 35 e 60 gradi. I serbatoi di questi boiler possono contenere dai 10 agli 80 litri a seconda delle necessità del nucleo familiare.

Ma vediamo i pro e i contro di questa tipologia di boiler, che come qualsiasi altro elettrodomestico presenta una serie di vantaggi e svantaggi. Per quanto riguarda i ‘pro’ attengono all’installazione che è indubbiamente semplice e poco costosa, un’operazione che consiste nel collegare il boiler all’impianto idrico ed elettrico pre-esistenti. Solitamente l’utilizzo è intuitivo, in quanto una volta installato basta accendere l’interruttore di corrente e inizia a scaldarsi. Ovviamente per far sì che l’acqua calda si mantenga alla temperatura desiderata bisogna tenerlo acceso, in caso contrario si raffredda e bisogna attendere qualche ora affinché il quantitativo idrico contenuto nel serbatoio torni a riscaldarsi comportando un consumo energetico non da poco.

Altro vantaggio rilevante, assolutamente da non trascurare nella scelta di un boiler, è che i moderni scaldabagni consumano molto meno rispetto ai vecchi apparecchi, pur restando il consumo di energia più oneroso rispetto al metano o gpl. Le soluzioni di mercato sono svariate, sia per quanto riguarda la scelta di modelli elettrici che a gas, per ognuno sono da valutare i pro e i contro al momento dell’acquisto, tenendo conto che sulla scelta pesano un insieme di variabili, non ultime la tipologia di impianto domestico e il numero di persone che vivono nell’abitazione. Fatti due conti e considerato il budget a disposizione, non si avranno più dubbi su quale boiler acquistare, da installare ex novo o da sostituire con il vecchio ormai obsoleto.