Come usare il mouse da gioco migliore per un’esperienza ottimale.

A guardare i numerosi modelli presenti in commercio sembra davvero di guardare qualcosa dal sapore avveniristico. Lucenti e maestosi, brillanti e pieni di tasti quasi impensabili per chi è abituato ad usare un mouse da lavoro.

Sono i mouse da gioco, qualcosa che i gamer conoscono bene e che sono i protagonisti del gioco permettendo al gamer di mettere in atto tutte le strategie di gioco a lui più utili al raggiungimento della vittoria. Prima di acquistare però un mouse da gioco, occorre approfondire bene le informazioni necessarie alla scelta e per farlo è visitare il sito specializzato in mouse da gioco Mousedagioco.it.

Design, ergonomia, peso, morfologia del mouse sono estremamente importanti ma anche le funzioni vanno prese in attento esame. Infatti dopo elementi come “precisione”, “sensibilità” e “comfort” le funzioni sono un altro criterio essenziale per la scelta del mouse da gioco migliore. E quali sono? Il cambio di sensibilità, le macro, i profili e il riconoscimento della superficie.

Precisione e sensibilità sono elementi prioritari per ottenere il massimo risultato nel gioco ma a questo è collegata anche un altro elemento funzionale ovvero la possibilità di cambiare la sensibilità nel corso del gioco. E questo è possibile attraverso un apposito tasto piccolo e posto dietro la rotella di scorrimento.

Abbiamo parlato della presenza di tanti tasti. Ecco la loro funzione è quella di collegarvi delle “macro” in genere utilizzate dai giocatori più esperti e che sono una combinazione di comandi uniti insieme e collegati e memorizzati in quel determinato tasto. Una grande utilità perché fa risparmiare tempo ed evita di interrompere il gioco.

Non dimentichiamo i “profili”. La cosa curiosa è anche se non ci sono altri giocatori contro quali battersi, si può giocare contro diversi “se stessi” perché è possibile memorizzare differenti profili e differenti set di gioco.

Per finire altro elemento utile per il mouse da gioco è la sua capacità di riconoscere la superficie su cui gioca. Il sensore presente sul mouse riconoscendo la superficie, si regolerà autonomamente in base all’informazione acquisita e sceglierà la sensibilità più adatta al gioco.